Il Politico

18.07.2018

Il politico. Cos'è? Quali devono essere gli strumenti in suo possesso?


A livello mondiale, trattasi della prima opera strutturata di filosofia politica; tuttavia è quella meno studiata e meno capita: Platone, avvalendosi dei meccanismi drammaturgici che, indubbiamente, conosceva alla perfezione, ha installato lo spirito dialettico in un dialogo che si rivolge sempre su sé stesso. E non stupisce che sia intrinsecamente collegato alla più famosa "Repubblica". Con il ragionamento dello Straniero, esplica quelle che devono essere le qualità di chi sia dotato di spirito filosofico, filosofia da applicare, appunto, alla politica. Non è difficile intravedere, nelle sue parole, una certa amarezza per gli eventi vissuti: la guerra del Peloponneso, l'oligarchia e, infine, la morte del suo maestro. Secondo lui, chi coglie la vera misura delle cose umane, può raggiungere la verità. E, tra le righe, fa capolino anche una sorta di elogio del potere regio, un elogio e una trattazione riprese, più in là e in termini differenti, da Dante e Machiavelli.
Non caso, qualche tempo dopo, fa la sua comparsa nella storia l'astro di Macedonia, il re dei tre continenti: Alessandro Magno.
Curioso, vero? 

Recensione di "Il Politico", di Platone, BUR, 2005.

Argomento: Filosofia Politica 

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